Centro di primo ascolto

CPAeCIl 17 giugno del 2006 veniva inaugurato il “CENTRO DI PRIMO ASCOLTO E COINVOLGIMENTO” di Pontida, quale emanazione della “CARITAS PARROCCHIALE”. Da allora è proseguita con successo l’attività del Centro, sino a riuscire nel 2013 a non sospenderla neanche nei mesi estivi per la lodevole e spontanea disponibilità di alcuni volontari e volontarie. In esso operano quasi una trentina di tali figure, con turni mensili, coordinate e dirette da Don Franco, fino all’estate 2015, e ora da Don Giordano.

Il Centro ha assistito dal giugno 2006 al 31 dicembre 2013, per periodi più o meno lunghi, ben 514 famiglie. Tali famiglie provengono dal territorio delle due Parrocchie di Pontida, di alcune delle 22 parrocchie del VICARIATO MAPELLO-PONTE SAN PIETRO, di almeno 3 Parrocchie contermini del VICARIATO CALOLZIO-CAPRINO ed altre. Facendo un facile calcolo e tenendo presente che le famiglie assistite sono composte, con una prudente media, da 4 persone, si ricava il dato di circa 2056 persone assistite in sette anni e mezzo. Occorre fare alcune suddivisioni delle 514 famiglie assistite:

A) Suddivisione per carattere temporale dell’assistenza:

  1. per lungo e continuativo periodo………………………………………………………..… 210
  2. per breve e provvisorio periodo sino alla sussistenza dello stato di necessità……….164
  3. solo occasionalmente, anche se periodicamente……………………………………..….140

B) Suddivisione per nazionalità:

  1. ITALIA…………………………………………………………………………….… n. 92, pari al 17,90%
  2. Paesi dell’AFRICA CENTRALE (Senegal-Costa d’Avorio-Burkina Faso-
    Ghana-Sierra Leone-Gambia-Nigeria-Guinea)……………………………… n.254, pari al 49,42%
  3. Paesi del NORD AFRICA (Marocco-Tunisia)……………………..………..….n.121, pari al 23,54%
  4. Paesi dell’EUROPA DELL’EST (Serbia-Romania-Albania-Kosovo)….………n.39, pari al 7,59%
  5. Altri Paesi (India-Pakistan-Bangladesh-Brasile-Bolivia)…………….….…..…n.08, pari all’1,56%

C) Suddivisione per area geografica di residenza:

  1. PONTIDA………………………………………………………………………..… n.128, pari al 24,90%
  2. VICARIATO MAPELLO-PONTE SAN PIETRO SUD
    (Mapello-Ambivere Prezzate-Presezzo-Ponte San Pietro)…………….………n.66, pari al 12,84%
  3. VICARIATO MAPELLO-PONTE SAN PIETRO NORD
    (Barzana-Palazzago-Brembate Sopra-Almenno San Bartolomeo)……….…n.110, pari al 21,40%
  4. VICARIATO CALOLZIO-CAPRINO
    (Cisano B.sco-Caprino B.sco e Comuni viciniori)…………………..…………n.102, pari al 19,84%
  5. Senza fissa dimora …………………………………………………..……..…….. n.61, pari al 11,87%
  6. Altri Centri….…………………………………………………………..……….……n.47, pari al 9,14%

Dopo l’accertamento dello stato di necessità, documentato e verificato, le famiglie ritenute assistibili vengono dotate di una tessera, ove, ogni mese, vengono apposte le annotazioni relative all’attività assistenziale. Mensilmente viene fornita loro una borsa viveri ed il vestiario necessario. Secondo le specifiche richieste ed in base alla disponibilità, si forniscono coperte, lenzuola, stoviglie e quant’altro. Le richieste specifiche per forme di assistenza, relative in specie ad utenze energetiche o a rette scolastiche e a simili necessità, vengono valutate da Don Giodano e dai suoi collaboratori. Come si evince dai dati esposti, le necessità sono rilevanti ed occorre fare appello alla sensibilità religiosa ed umana di tutti i parrocchiani. Per tali ragioni “l’altare del dono” (cappella di San Mauro) verrà predisposto in alcuni periodi dell’anno, mentre capi di vestiario, arredi, casalinghi e quant’altro possono essere consegnati alle volontarie ogni martedì dalle 16,00 alle 18,00 o il venerdì dalle 9,00 alle 11,00. Eventuali donazioni in denaro vanno consegnate a Don Giordano o anche a Don Marco che è più facilmente reperibile in oratorio ogni giorno dalle 16,00 alle 18,00.

Papa Francesco non perde occasione per ripetere a tutti noi che i cristiani, che non praticano la carità, sono “come dei dolci belli fuori, ma vuoti dentro”.